La Santità
Come perseguire la Santità? | Come perseguire la Santità? |
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Perseguire la Santità equivale a ricercare una “Misura alta della vita cristiana”: si tratta di far prendere il gusto della vita cristiana come di una pienezza di cui si può fare esperienza entrando e permanendo (sacramenti), ricevendo continuamente doni (vita di ‘grazia’), lasciandosi guidare (vita nello Spirito), nel desiderio del Paradiso (gloria). Di fronte alle alte esigenze della santità, non si tratta cioè immediatamente di scalare, di fare sforzi, di pensare che la grazia vada pagata con le opere, che gli obiettivi siano solo alla fine e così via; e neanche, al contrario, di ritenere che ci si debba aggiustare, fare compromessi, mediare le esigenze evangeliche con quelle di questo mondo, contrattare quote di impegno con quote di godimento, gestire nella vita zone cristiane e zone franche. Si tratta di rimanere col Signore, in quel continuo flusso di vita divina che solo può trasformare il mondo (Gv 15,4-9). Santità e radicalità evangelica coincidono, e sono offerte e richieste a tutti: l’espressione paradossale di Gesù per cui per spostare le montagne basta avere “un granello di fede” (Mt 17,20) In definitiva, perseguire la Santità significa non ragionare in termini quantitativi, di tanto o poco, di bilancio fra bisogni e risorse, ma in termini qualitativi, di entrare o non entrare nell’esperienza di una vera appartenenza al corpo di Gesù Cristo e conformarci a Lui … riuscire a convivere con la presenza di Gesù Cristo in noi, modellandoci a Lui (Grazia santificante ... come l'ossigeno per respirare!!!) |